proprietà della Melissa

Calma e relax: ci pensa la melissa

Famosa da secoli grazie all’Alcolato di Melissa, rimedio antispasmodico preparato dai frati Carmelitani Scali delle campagne parigine a partire dal 1611, la Melissa (Melissa officinalis L.) è una pianta appartenente alla famiglia delle Lamiacee di cui si utilizzano le foglie dall’odore intenso che ricorda il limone.

Si tratta di una pianta contenente olio essenziale composto da citronellsle, geraniale e nerale (composti che ne danno il tipico odore) oltre che acidi fenolici e flavonoidi.

La melissa viene utilizzata per curare gli stati d’ansia in particolare quelli che si manifestano associanti a disturbi gastrointestinali in quanto si tratta oltre che di un sedativo anche di un antispastico.

Il suo utilizzo è infatti particolarmente indicato nelle cosidette “Nevrosi gastriche” ovvero disturbi nervosi che coinvolgono l’apparato digerente causando spasmi addominali, crampi e diarree associate a stitichezza.

Grazie alle sue proprietà sedative e all’azione sul sistema digerente, la melissa si è dimostrata un valido rimedio anche nei confronti del sovrappeso con tendenza bulimica in quanto placa il senso di stress e la fame nervosa che ne consegue.

La pianta può essere utilizzata in associazione con Camomilla e Finocchio per preparare infusi antispastici e antigonfiore intestinale; un’altra importante ed efficace associazione può essere quella con Valeriana o Passiflora per preparare tisane contro l’insonnia.

L’azione sedativa della Melissa si manifesta anche a livello cardiovascolare tanto da renderla un efficace ipotensivo oltre che utile in caso di palpitazione (azione bradicardizzante).

Diversi studi hanno inoltre dimostrato la capacità della pianta di ridurre il colesterolo in eccesso, favorire la memoria e la concentrazione (ideale soprattutto per gli studenti in fase pre esame quando, travolti dall’ansia, perdono la giusta concentrazione e attenzione).

La melissa può essere utilizzata anche esternamente: il suo olio essenziale manifesta proprietà antibatteriche e antivirali. Può essere applicata sulla pelle in caso di Herpes simplex e in presenza di altre infenzioni batteriche o fungine.

L’applicazione cutanea si è rivelata molto efficace anche in caso di cefalee e dolori nevralgici.

La diffusione nell’ambiente dell’olio essenziale è utile per favorire senso di calma e distensione, favorire l’addormento in caso di insonnia.

La melissa può essere acquistata in erboristeria sotto forma di erba taglio tisana, olio essenziale, estratto idroalcolico e secco. E’ una pianta sicura sconsigliata però in caso di ipotiroidismo. Non sono stati dimostrati effetti avversi in caso d’uso in gravidanza, allattamento oltre che in pediatria ma, vista la mancanza di dati certi si consiglia di rivolgersi direttamente al proprio medico di fiducia prima di iniziare un’eventuale ciclo a base di melissa.